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da La Nuova Sardegna MERCOLEDÌ, 05 NOVEMBRE 2008

Allagata la CLEA, lavoratrici salvate con i camion

«Mai vista una cosa simile». A Pittulongu distrutta una villa.
Loiri: calamità naturale

OLBIA. «Mai vista una cosa così, ci siamo spaventate moltissimo» dicono Franca, Maddalena, Graziella. Alle 11 sono in salvo, un’ora prima loro e le loro 50 colleghe erano al lavoro dentro una fabbrica allagata, la Clea. Le hanno portate vie con i camion e le camionette della polizia, erano pronti persino i gommoni. In città, tra le cinque e le dieci del mattino, sono caduti 67 millimetri di pioggia, un record (nel gennaio 2001 caddero 65 millimetri).

L’amministrazione comunale ha sistemato i canali e la piena non ha trovato ostacoli, sicché ha potuto scorrere verso il mare senza difficoltà. Ma numerose vie si sono allagare, molte traverse di viale Aldo Moro erano un lago (fra queste via De Simone e via Pozzo). E’ stata chiusa via Escrivà, per via dell’allagamento del sottopassaggio.
Sulla sopraelevata sud, recentemente asfaltata, sono comparse delle pericolose buche. L’emergenza è stata affrontata dall’unità di crisi della provincia. Alla fine, il presidente Pietrina Murrighile e l’assessore all’Ambiente Pierfranco Zanchetta sono soddisfatti. «C’è stato un coordinamento ottimo tra noi, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forse dell’ordine, il 118, i volontari».

Rispondere a tutti gli interventi, non è stato facile. Arrivavano richieste di soccorso da Budoni a La Maddalena, passando per Olbia, ovviamente.  A Pittulongu i vigili, guidati da Paolo Nirta, hanno salvato una famiglia che era rimasta imprigionata nella propria abitazione circondata dall’acqua. In un’altra villa, hanno potuto solo fare la conta dei danni: un’area completamente allagata, un muro abbattuto.

«E’ colpa di questo tombino troppo stretto, praticamente il fiume è andato a sbattere su una diga. Lo abbiamo segnalato al Comune, non abbiamo mai avuto una risposta» dice il proprietario Matteo De Turco.

Disagi anche a Loiri, dove a tarda sera la giunta comunale ha dichiarato lo stato di calamità, chiedendo l’intervento della Regione, dello Stato, per via dei danni a Vaccileddi, Porto San Paolo e Porto Taverno.

Che differenza c’è tra il perito assicurativo e il perito di parte?

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