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Casale Monferrato: “Un fiume di acqua e fango”

CASALE MONFERRATO – Un fiume di acqua e fango la scorsa notte ha investito le zone di Pozzo S. Evasio e Valentino creando disagi e danni. Decine di abitazioni, esercizi commerciali e aziende inondate. Il comune di S. Giorgio ha già avanzato la richiesta di stato di calamità naturale, così come farà il comune di Casale che ha indetto per questa mattina una riunione tecnica per affrontare il prossimo week-end in cui le previsioni del tempo danno ancora forti piogge. Mercoledì per tutta la giornata la zona è stata interessata dalla pioggia abbondante, con intensificazione nella tarda serata. Alle 22 Casale ha attivato l’unità di crisi. Nella zona di Pozzo Sant’Evasio le acque scese dalle colline fuoriuscivano da canali di scolo e fossati riversandosi in strade, campi e abitazioni.

Subito allagate diverse case, il pub-pizzeria e alcuni negozi. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione Civile. Fra i primi interventi di soccorso quello di un automobilista rimasto bloccato dietro la chiesetta di Sant’Evasio. Alle 2 la forza dell’acqua si abbatteva sulla massicciata della ferrovia provocando uno smottamento che metteva a rischio il passaggio dei treni. Per fortuna il transito serale era già ultimato e la linea è stata subito bloccata. In mattinata è stato attivato il servizio sostitutivo dei bus che ha operato fino a metà pomeriggio. Sul posto tecnici della ferrovia, con l’ausilio di una gru speciale, hanno iniziato gli interventi di ripristino del tratto interessato dallo smottamento. Alle 15 la linea è stata riaperta con il passaggio dei convogli ridotto in zona a 40 chilometri orari per motivi precauzionali.

Fra le aziende maggiormente colpite la Mondial Group di San Giorgio invasa da oltre 35 centimetri di acqua e fango nei magazzini e nei reparti. La produzione è stata subito fermata, operai e impiegati hanno lavorato a fianco dei vigili del fuoco nell’intervento di ripristino.

In città la pioggia battente ha provocato l’allagamento dei due sottopassi in corso Trento e al Valentino. Nella notte nel primo sono intervenute pattuglie di polizia, carabinieri e protezione civile per bloccare il traffico in attesa che i tecnici provvedessero a sbloccare i tombini intasati. Il sottopasso di corso Valentino, in direzione San Germano, anche ieri mattina è rimasto bloccato con l’acqua che scendeva come fosse una cascata. Un fiume d’acqua ha anche invaso la zona dell’ospedale, soprattutto viale Giolitti e la strada su cui si affaccia l’ingresso dell’obitorio, con vigili urbani e tecnici e volontari della protezione civile impegnati nel regolamentare il traffico e nell’apertura dei tombini per far defluire le acque. Nel pomeriggio a Rosignano una frana ha invaso via Madonna delle Grazie: il traffico è rimasto bloccato per ore e ripristinato solo dopo l’intervento delle ruspe. Sulla Casale-Vercelli, nella zona industriale, ieri mattina un autoarticolato è finito fuori strada e per il recupero la statale è rimasta bloccata dalle 13 fino alle 15. «Oggi si farà il punto per verificare la situazione e preparaci ad affrontare l’eventuale emergenza del weekend – precisa il vicesindaco Gianni Crisafulli che ieri ha seguito per tutto il giorno gli interventi di ripristino -. Tutti i servizi tecnici sono stati attivati tempestivamente.

Nei prossimi giorni verrà varato d’urgenza un piano d’intervento per la pulizia dei fossati. Inoltre oggi dodici fra volontari della Protezione Civile e addetti del Comune saranno a disposizione degli abitanti della zona per gli interventi di ripristino e pulizia».

Fonte: La Stampa edizione di Alessandria / Data di pubblicazione: 23/05/2008

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pubblicazione: 23/05/2008
Fonte: La Stampa edizione di AlessandriaData di
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