Perizie di parte per aziende, istituti ed amministrazioni

ALLUVIONE LIGURIA E TOSCANA

Liguria - 26/11/2011: La perturbazione è durata complessivamente 30 ore, ma ha avuto una fase acuta di otto ore fra le 11 e le 19 del 25 ottobre 2011. Le precipitazioni sono risultate tipiche di una tempesta tropicale, ma osservate anche nel clima mediterraneo. L’acqua caduta nel complesso è stata in volume il doppio della capacità del lago del Vajont.

Sono più di 30 le realtà produttive del territorio spezzino, in particolare nella Piana di Follo, che hanno subito danni gravissimi e circa 1.500 i posti di lavoro a rischio. È questo il primo, e ancora limitato, bilancio fatto da Cgil, Cisl e Uil, i quali chiedono che si attivi subito un tavolo provinciale permanente sull’emergenza occupazionale e lo stato di calamità.

Secondo l’assessore regionale Raffaella Paita “sono molto ingenti, per svariati milioni di euro i danni alla viabilità ordinaria”. L’assessore, in costante contatto con i vertici di Salt, ANAS e Autostrade per l’Italia dal sopralluogo, sta effettuando insieme al presidente della Regione Liguria, Burlando e agli assessori all’ambiente, al lavoro e ai trasporti e alle attività produttive, Briano, Vesco e Guccinelli sulle aree colpite dal maltempo.

Tra i comuni più colpiti Borghetto, Brugnato, Rocchetta Vara, Vernazza e Corniglia nelle Cinque Terre, Zignago in Val di Vara e Monterosso.

Proprio da questo paesi arrivano i racconti più drammatici. “La parte bassa di Monterosso è sotto terra, completamente sommersa da detriti: fino a un’altezza di tre metri, da piano terra fino a primo piano, ci sono milioni di metri cubi di sassi e fango”, ha raccontato il sindaco di Monterosso, Angelo Betta.

VIDEO CORRELATI

Video 1

Video 2


« Torna indietro

Massimo indennizzo a
Zero costi

GARAperizie tutela i tuoi interessi di assicurato per farti ottenere il massimo indennizzo dalla tua polizza in caso di danni